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venerdì 11 febbraio 2011

World Press Photo all'afghana sfigurata - Photostory Primopiano - ANSA.it

IL POTERE DELL'IGNORANZA 

QUANDO UN ESSERE E IN GRADO DI DECIDERE PER UN ALTRO ESSERE MANIFESTO .

QUANDO UN UOMO CREDE CHE IL SUO COMANDO SI INOPIGNONABILE

QUANDO UN UOMO CREDE CHE LA SUA COMPAGNA SIA COSA PROPRIO

QUANDO UN UOMO NON SA' CHE CIO CHE TOGLIE AD UN ALTRO LO RIDARA

IN UN ALTRA MANIFESAZIONE!!!!!!!!!



E' il ritratto di Bibi Aisha, una donna afghana sfigurata con il taglio del naso e delle orecchie per avere abbandonato il tetto coniugale, la foto dell'anno 2010. Lo scatto è stato realizzato dalla fotografa sudafricana Jodie Bieber


E' il ritratto di Bibi Aisha, una donna afghana sfigurata con il taglio del naso e delle orecchie per avere abbandonato il tetto coniugale, la foto dell'anno 2010. Lo scatto è stato realizzato dalla fotografa sudafricana Jodie Bieber







AMSTERDAM - E' il ritratto di Bibi Aisha, una donna afghana sfigurata con il taglio del naso e delle orecchie per avere abbandonato il tetto coniugale, la foto dell'anno 2010. Lo scatto, realizzato dalla fotografa sudafricana Jodie Bieber, e' stato la copertina del settimanale Time del primo agosto scorso. E' stato premiato oggi dagli organizzatori del World Press Award ed ha ottenuto un riconoscimento anche per la sezione Ritratti.




Bibi Aisha, la donna protagonista della foto, ha 18 anni ed e' originaria della provincia di Oruzgan, nel centro del paese, a sud ovest della capitale Kabul. Nel ritratto i capelli neri sono coperti da uno scialle blu, ma e' a volto scoperto. Guarda dritto nell'obiettivo. Al centro del volto, il foro aperto della cavita' nasale. Oggi Bibi vive negli Stati Uniti ed il suo volto e' tornato normale grazie alla chirurgia plastica. A tagliarle via naso e orecchie di quella che era stata una sposa bambina finita nelle mani di un marito aguzzino furono talebani, feroci esecutori di una giustizia primitiva.



Su richiesta del marito infatti si presentarono di notte nella casa dei genitori, dove Bibi si era rifugiata dopo aver abbandonato il marito violento. 'Taglio di orecchie e naso' fu la sentenza pronunciata dal comandante talebano, eseguita dallo stesso marito mentre il cognato la teneva bloccata a terra. Abbandonata al suo destino, Bibi qualche tempo dopo e' stata salvata da militari americani, portata in un rifugio per donne a Kabul e da li' trasferita negli Usa.



A suo tempo la direzione di Time spiego' di aver avuto parecchi dubbi prima di pubblicare la foto, scioccante, ma di aver poi scelto di farne il simbolo della violenza cui sono sottoposte le donne afghane. ''Puo' diventare una di quelle immagini, e ce ne sono si e no dieci in una vita intera, di cui basta dire 'sai, la foto di quella ragazza che...' per far si' che tutti sappiano di cosa si stratta'' ha affermato il presidente della giuria del World Press Photo, David Burnett. Ed uno dei componenti della giuria, Vince Aletti, ha aggiunto: ''E' un'immagine tremenda, diversa, spaventosa. Non parla solo di questa particolare donna, ma della condizione delle donne nel mondo''.



L'autrice della fotografia, Jodi Bieber, ha gia' conquistato otto premi di categoria nel World Press Photo ed e' la seconda sudafricana ad aggiudicarsi il massimo riconoscimento. La foto e' stata scelta tra 108.059 immagini candidate. Alla selezione hanno partecipato 5.847 fotografi di 125 nazionalita'. Una menzione speciale e' stata fatta per una serie di 12 immagini che si fecero i minatori cileni rimasti intrappolati per 69 giorni a 700 metri di profondita' nella miniera di San Jose'.








FONTE:World Press Photo all'afghana sfigurata - Photostory Primopiano - ANSA.it

mercoledì 2 febbraio 2011

FOTO: primo sistema solare con 6 piccoli pianeti - Photostory Primopiano - ANSA.it






© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati 1 di 6precedentesuccessivaFOTO: primo sistema solare con 6 piccoli pianeti

02 febbraio, 20:46

Cinque piccoli pianeti di dimensioni confrontabili a quelle della Terra ruotano compatti e molto vicini alla loro stella, chiamata Kepler-11 e simile al Sole, mentre un sesto pianeta, piu' grande, e' lontano dalla stella


FONTE :FOTO: primo sistema solare con 6 piccoli pianeti - Photostory Primopiano - ANSA.it

Spazio: scoperti 'sosia' della Terra - Top News - ANSA.it

Spazio: scoperti 'sosia' della Terra


Telescopio Kepler svela sistema solare con sei piccoli pianeti

02 febbraio, 19:26














(ANSA) - ROMA, 2 FEB - A 2.000 anni luce dalla Terra c'e' un sistema solare composto da sei pianeti, cinque dei quali hanno dimensioni confrontabili con quelle della Terra. Anche se la distanza dal loro sole, la stella Kepler-11, e' simile a quella di Mercurio dal Sole. La scoperta, annunciata dalla Nasa e alla quale Nature dedica la copertina, si deve al telescopio Kepler, lanciato nel marzo 2009 e specializzato nella caccia ai sosia della Terra. Finora aveva scoperto sistemi con pianeti molto grandi, simili a Giove.






FONTE:Spazio: scoperti 'sosia' della Terra - Top News - ANSA.it

Ecco il primo sistema solare con 6 piccoli pianeti - Scienza e Medicina - ANSA.it

Ecco il primo sistema solare con 6 piccoli pianeti






ROMA - A 2.000 anni luce dalla Terra c'é un sistema solare composto da sei pianeti, cinque dei quali hanno dimensioni confrontabili con quelle della Terra. La scoperta, alla quale Nature dedica la copertina e che la Nasa si prepara ad annunciare in serata in una conferenza stampa, si deve al telescopio spaziale Kepler, lanciato dall'agenzia spaziale americana nel marzo 2009 e specializzato nella caccia ai pianeti "sosia" della Terra.




Il sole attorno al quale ruotano i sei pianeti è la stella Kepler-11 e questo sistema planetario è una vera rarità per le piccole dimensioni dei suoi pianeti. L'altro sistema planetario scoperto dallo stesso Kepler nel gennaio 2010 era infatti composto da 5 pianeti giganti, dalla massa confrontabile a quella di Giove come lo sono la maggioranza degli oltre 500 pianeti esterni al Sistema Solare finora scoperti. Nell'agosto scorso un altro sistema con almeno cinque pianeti era stato scoperto da astronomi dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso). Coordinata da Jack Lissauer, del centro Ames della Nasa, la ricerca ha coinvolto 39 astronomi, astrofisici e planetologi di 16 istituzioni, quasi tutte americane (l'unica europea è l'università danese di Copenaghen).



"I 5 pianeti interni - scrivono i ricercatori - sono tra i più piccoli per massa e dimensioni e le misure implicano che sono avvolti da gas leggeri". E' stato possibile studiarli osservando le variazioni nella luminosità della stella provocate dal transito di ciascun pianeta davanti ad essa. In questo modo i ricercatori hanno calcolato che i 5 pianeti interni hanno una massa che va da 2,3 volte a 13,5 volte quelle della Terra e che impiegano in media 50 giorni per orbitare intorno alla loro stella. Di conseguenza la loro posizione nel sistema planetario è confrontabile a quella di Mercurio nel nostro Sistema Solare. Il sesto pianeta é invece più grande e lontano: la sua orbita è di 118 giorni e la sua massa non è ancora stata determinata.







FONTE:Ecco il primo sistema solare con 6 piccoli pianeti - Scienza e Medicina - ANSA.it

sabato 29 gennaio 2011

Giappone: si risveglia vulcano, è fuggi fuggi - Photostory Primopiano - ANSA.it


Giappone: si risveglia vulcano, è fuggi fuggi 29 gennaio, 14:31 L'eruzione del vulcano Shinmoedake








Una spettacolare eruzione sta interessando il vulcano di Shinmoedake, sull'isola di Kyushu, nel Giappone meridionale. L'attività eruttiva del vulcano, di oltre 1.420 metri, è iniziata in sordina il 26 gennaio, ma si sta configurando come la più forte degli ultimi 50 anni. Nessun ferito è stato segnalato dalle autorità locali.Secondo gli esperti del Comitato di coordinamento per la previsione delle eruzioni vulcaniche, che fa capo alla Japan Metereological Agency (Jma), l'attivita' potrebbe aumentare, anche se al momento e' difficile azzardare una tempistica. Tuttavia, il capo del Comitato, Toshitsugu Fujii, non ha nascosto la serieta' della situazione, visto la fuoriuscita del magma per la prima volta in 189 anni. Intanto, riferisce la stampa nipponica, sono anche cominciati i preparativi per le possibili operazioni di evacuazione nelle aree piu' direttamente minacciate, come a Miyakonojo, citta' nella prefettura di Miyazaki che si trova a 10 km dal cratere. Il ministro del Territorio, Akihiro Ohata, ha visitato in mattinata parte delle zone interessate dall'eruzione, tra cui la citta' di Takaharu, a est del vulcano, mentre il titolare del dicastero sulle Prevenzione delle catastrofi, Ryu Matsumoto, ha incontrato i funzionari locali per coordinare le attivita' di aiuto e di assistenza. Entrambi hanno assicurato che da Tokyo saranno stanziati tutti i fondi necessari per fronteggiare l'emergenza.




FONTE:Giappone: si risveglia vulcano, è fuggi fuggi - Photostory Primopiano - ANSA.it

mercoledì 26 gennaio 2011

Una balena a Pisa muore a San Rossore - Cronaca - ANSA.it

Addio dolce creatura......



Una balena a Pisa muore a San Rossore


Spiaggiata tra il fiume Morto e la foce del Serchio, da giorni era nella zona

26 gennaio, 18:32







PISA - Una balena di 25 metri si e' spiaggiata tra il fiume Morto e la foce del Serchio all'interno del parco naturale di San Rossore, a Pisa. Sul posto sta operando la vigilanza del Parco insieme alla capitaneria di porto per rimuovere la carcassa del cetaceo. Gia' domenica pomeriggio, nel corso delle consuete visite guidate al parco, la balena era stata vista aggirarsi in quel tratto di mare dove peraltro il fondale raggiunge solo basse profondita'. Dopo pochi minuti di evoluzioni l'animale era pero' scomparso alla vista di visitatori e guide ambientali e sembrava avere ripreso il largo.














FONTE:Una balena a Pisa muore a San Rossore - Cronaca - ANSA.it

Nuovo modo di produrre energia eolica dal Giappone

20 gennaio 2011


Nuovo modo di produrre energia eolica dal Giappone
 


Quando consideriamo l'energia eolica come fonte di energia, è meglio pensare in grande. La società giapponese ZENA Systems sta lavorando a un tipo di generatore di energia eolica di innovativa concezione. L'ambizioso progetto è il primo di questo tipo e include un alto edificio esagonale alto 50 metri (vedi immagine in alto) che comprime il vento da tutte le direzioni e poi lo fa scorrere veloce attraverso fino a una serie di generatori a terra. Accanto all'edificio si trova anche un impianto di dissalazione, un sito di stoccaggio di energia, e un centro visitatori. Kurume in Giappone è la città dove il progetto sta per essere sperimentato.










Secondo le dichiarazioni della società, il vento sarà catturato da qualsiasi direzione e verrà compresso e accelerato attraverso una galleria del vento nel bel mezzo della torre esagonale. L'aria sarà convertita in elettricità non appena arriverà ad una serie di turbine. La legge di Betz dice che la massima energia che si può raccogliere dal vento è 59,3%, ma la società sostiene che il sistema non sarà vincolato da essa. Fonte: Green Optimistic




Immagini in alto dal sito della ZENA Systems
 
 
 
FONTE: http://estropico.blogspot.com/2011/01/nuovo-modo-di-produrre-energia-eolica.html